Federpreziosi - COMPRO ORO

Con provvedimento del 12 maggio scorso, atteso in Gazzetta Ufficiale, l'Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia ha pubblicato 34 nuovi indicatori di anomalia - che entreranno in vigore a decorrere dal 1° gennaio 2024 - con riferimento alla segnalazione di operazioni “sospette” anche in materia di compro oro.

Gli indicatori in parola non hanno la pretesa di essere esaustivi e tassativi; infatti, è impossibile rappresentare tutti i casi reali di operazioni che potrebbero nascondere situazioni di riciclaggio di beni e denaro.

I nuovi 34 indicatori di anomalia inseriti nell’allegato al provvedimento Uif del 12 maggio 2023 e sono così strutturati:

- gli indicatori da 1 a 8 (sezione A) riguardano profili relativi al comportamento o alle caratteristiche qualificanti del soggetto cui è riferita l’operatività;
- gli indicatori da 9 a 32 (sezione B) attengono alle caratteristiche e alla configurazione dell’operatività, anche in relazione a specifici settori di attività;
- gli indicatori 33 e 34 (sezione C) attengono a operatività che potrebbero essere connesse al finanziamento del terrorismo e a programmi di proliferazione di armi di distruzione di massa.

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 7 del Decreto Legislativo 25 maggio 2017 n. 92 gli operatori “compro oro” hanno l’obbligo di segnalare all’UIF le operazioni sospette, secondo le disposizioni di cui all'art. 35 del decreto antiriciclaggio 21 novembre 2007, n. 231.

Gli indicatori consistono in una elencazione a carattere esemplificativo di connotazioni di operatività, ovvero di comportamenti della clientela da ritenere "anomali" e potenzialmente caratterizzanti intenti di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo e sono elaborati al fine di agevolare i soggetti obbligati, tra cui, come sottolineato, vi sono gli operatori “compro oro”, a valutare le operazioni sospette.

Vi terremo informati con ulteriori approfondimenti.

18/05/2023