Federpreziosi - Stranieri e pagamenti in contanti

Con l'inizio della stagione turistica è opportuno ritornare sul tema della circolazione dei contanti.

Gli operatori del turismo, tra cui rientrano anche le gioiellerie, possono vendere beni e servizi a cittadini stranieri non residenti in Italia con pagamento in contanti fino a 15mila euro (articolo 1, comma 245, legge n. 145/2018).

Per fruire della deroga, occorre:

1. inviare una comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate (link), secondo le modalità e i termini stabiliti con il provvedimento del 23/3/2012 (come modificato dal provvedimento del 2/7/2012, nella quale vanno indicate le coordinate del conto corrente bancario o postale che il cedente del bene o il prestatore del servizio intende utilizzare per il versamento del denaro contante incassato.

2. È necessario che l’acquirente sia una persona fisica, che non abbia cittadinanza italiana e risieda al di fuori del territorio dello Stato. 3. L’operatore, all’atto dell’acquisto, deve ricordarsi di:

− acquisire fotocopia del passaporto del cliente;

− ottenere una “autocertificazione” dal cliente, in cui lo stesso attesta che non possiede la cittadinanza italiana e non è residente in Italia (modulo per l’autocertificazione, in lingua inglese, disponibile per gli associati presso gli uffici di segreteria di Federpreziosi).

4. Inoltre, gli esercenti sono tenuti a versare il denaro ricevuto, nel primo giorno feriale successivo all’operazione, nel conto corrente a loro intestato, consegnando copia della comunicazione preventiva di adesione alla disciplina, secondo quanto previsto dall’articolo 3, comma 2, Dl n. 16/2012.

Si ricorda che dal 1° gennaio 2023 la soglia per l’uso del contante è stata innalzata a 4.999,99 euro. Di conseguenza, per le operazioni effettuate nel 2023 con i turisti stranieri per gli adempimenti in esame i commercianti al minuto e le agenzie di viaggio dovranno fare riferimento agli importi compresi fra 5mila e 15mila euro, ai quali si applica la deroga.

21/05/2024