Green pass, prime indicazioni

Il Presidente del Consiglio ha firmato il decreto che definisce le condizioni per l’operatività del regolamento Ue sul “green pass”, che garantirà la piena interoperabilità delle certificazioni digitali di tutti i Paesi dell’Unione. In tal modo, sarà assicurata la piena libertà di movimento sul territorio dell’Unione a tutti coloro che avranno un certificato nazionale valido.

Il green pass faciliterà, inoltre, la partecipazione ad eventi pubblici e alle feste conseguenti a cerimonie, nonché l’accesso alle strutture sanitarie assistenziali (RSA).

La verifica del possesso del green pass è effettuata mediante la lettura del codice a barre bidimensionale, utilizzando esclusivamente una applicazione mobile che dovrà essere scaricata per controllare l'autenticità, la validità e l'integrità della certificazione, e per conoscere le generalità dell'intestatario, senza rendere visibili le informazioni che ne hanno determinato l'emissione.

Tra i soggetti verificatori, deputati quindi alla verifica del possesso del green pass, sono ricompresi i soggetti titolari delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi, nonché i loro delegati, incaricati con atto formale recante le necessarie istruzioni sull'esercizio dell'attività di verifica (articolo 13). Questa attività di verifica deve essere svolta solamente per le fattispecie in cui il possesso del certificato è richiesto dalle norme vigenti, (art.9, comma 2 del DL n65/2021) come nel caso di feste conseguenti a cerimonie religiose o civili, non è quindi necessaria nel normale svolgimento dell'attività  di ristorazione e ricettiva.

Il processo di verifica dei green pass è descritto al paragrafo 4 dell’allegato B. Occorre scaricare l’applicazione “VerificaC19”, su un dispositivo mobile. Tale applicazione consente di verificare la validità delle certificazioni senza la necessità di avere una connessione internet (offline), garantendo inoltre l'assenza di informazioni personali memorizzate sul dispositivo.

L'interessato mostrerà al verificatore il relativo QR Code (in formato digitale oppure cartaceo). L'App VerificaC19 legge il QR Code, ne estrae le informazioni e procede con il controllo del sigillo elettronico qualificato. L'App mostra graficamente al verificatore l'effettiva validità della certificazione nonché il nome, il cognome e la data di nascita dell'intestatario della stessa. L'interessato, su richiesta del verificatore, esibisce un proprio documento di identità in corso di validità ai fini della verifica di corrispondenza dei dati anagrafici presenti nel documento con quelli visualizzati dall'App.

Il Governo ha inoltre reso noto che è già operativo il sito dgc.gov.it con tutte le informazioni per ottenere il green pass. Tutte le certificazioni associate alle vaccinazioni effettuate fino al 17 giugno saranno rese disponibili entro il 28 giugno.

Per tutte le informazioni è possibile contattare il Numero Verde della App Immuni 800.91.24.91, attivo tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00. I cittadini già dai prossimi giorni potranno ricevere notifiche via email o sms.

La certificazione sarà disponibile per la visualizzazione e la stampa su pc, tablet o smartphone. In alternativa alla versione digitale, la certificazione cartacea potrà essere richiesta al proprio medico di base, pediatra o in farmacia utilizzando la propria tessera sanitaria.

Fino al 30 giugno la certificazione cartacea suddetta avrà la stessa validità della versione digitale.

Altre e più dettagliate informazioni sono reperibili sul sito dedicato al Digital Green Certificate (https://www.dgc.gov.it/web/), che comprende anche una sezione di FAQ (https://www.dgc.gov.it/web/faq.html).

Ci riserviamo ulteriori aggiornamenti e integrazioni non appena ne avremo notizia.

19/06/2021